LA LITURGIA DEL GIORNO
www.lachiesa.it/liturgia
La Liturgia di Lunedi 12 Giugno 2023
Lunedì della X settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
Antifona d’ingresso
Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura?
Gli avversari e i nemici, sono essi a cadere. (Cf. 26,1-2)
Colletta
O Dio, sorgente di ogni bene,
ispiraci propositi giusti e santi
e donaci il tuo aiuto,
perché possiamo attuarli nella nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (2Cor 1,1-7)
Dio ci consola, perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in ogni genere di afflizione.
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Paolo, apostolo di Gesù Cristo per volontà di Dio, e il fratello Timòteo, alla Chiesa di Dio che è a Corinto e a tutti i santi dell’intera Acàia: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.
Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione! Egli ci consola in ogni nostra tribolazione, perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in ogni genere di afflizione con la consolazione con cui noi stessi siamo consolati da Dio. Poiché, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione.
Quando siamo tribolati, è per la vostra consolazione e salvezza; quando siamo confortati, è per la vostra consolazione, la quale vi dà forza nel sopportare le medesime sofferenze che anche noi sopportiamo. La nostra speranza nei vostri riguardi è salda: sappiamo che, come siete partecipi delle sofferenze, così lo siete anche della consolazione.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 33)
Rit: Gustate e vedete com’è buono il Signore.
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.
Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato.
Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce.
L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.
Canto al Vangelo (Mt 5,12)
Alleluia, alleluia.
Rallegratevi ed esultate,
perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Alleluia.
VANGELO (Mt 5,1-12)
Beati i poveri in spirito.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli
(Dall’Orazionale CEI 2020 – Estate)
I ritmi e le vicende del tempo si intrecciano con il mistero di Cristo: la stagione estiva, permeata di luce e calore, accompagna la fecondità e la gioia scaturite dalla Pentecoste. Fatti voce delle attese del creato e dei desideri dell’uomo, preghiamo umilmente il Signore.
Preghiamo insieme e diciamo: Rinnovaci, Signore, con la forza del tuo Spirito.
1. Padre santo, sostieni la Chiesa, perché, a immagine delle prime comunità, sia fedele nell’ascolto della tua parola, perseverante nella preghiera, ardente nella carità. Noi ti preghiamo.
2. Padre misericordioso, manda operai nella tua messe, perché non manchino al tuo popolo i pastori che spezzano il pane della Parola e dell’Eucaristia. Noi ti preghiamo.
3. Padre buono, apri i cuori dei governanti, perché, docili al tuo Spirito, divengano solerti operatori di giustizia. Noi ti preghiamo.
4. Padre clementissimo, riscalda il cuore dei deboli e degli sfiduciati, perché la sofferenza umana si apra alla speranza. Noi ti preghiamo.
5. Padre della vita, benedici gli operatori del turismo e del tempo libero, perché anche grazie a loro la stagione estiva sia l’occasione per gustare le bellezze del creato e dell’arte. Noi ti preghiamo.
O Padre, compi anche nel nostro tempo i prodigi della Chiesa apostolica, perché gli uomini di ogni lingua, popolo e nazione, uniti in armonia dal tuo Spirito, si tendano la mano per rinnovare la faccia della terra. Per Cristo nostro Signore.
Preghiera sulle offerte
Volgi il tuo sguardo, o Signore,
al nostro servizio sacerdotale,
perché questa offerta ti sia gradita
e accresca il nostro amore per te.
Per Cristo nostro Signore.
Antifona di comunione
Signore, mia roccia,
mia fortezza, mio liberatore,
mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio. (Sal 17,3)
Oppure:
Dio è amore; chi rimane nell’amore,
rimane in Dio e Dio rimane in lui. (1Gv 4,16)
Preghiera dopo la comunione
O Signore, la tua forza risanatrice,
operante in questo sacramento,
ci guarisca dal male e ci guidi sulla via del bene.
Per Cristo nostro Signore.
Commento
Il tema comune alle letture della Messa odierna è la consolazione dopo la desolazione. “Beati gli afflitti perché saranno consolati” è una delle beatitudini; san Paolo nella lettera ai Corinzi porta l’esempio di se stesso: è appena passato attraverso una grande tribolazione, tanto che più avanti dirà che disperava perfino della vita, ma in questa tribolazione ha ricevuto la consolazione di Dio e ora lo benedice: “Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra tribolazione”. Anche il salmo ha lo stesso tema: “Ho cercato il Signore e mi ha risposto e da ogni timore mi ha liberato… Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo libera da tutte le sue angosce”.
Certo, la desolazione pesa ed è insieme una tentazione di non credere più a Dio, di non aver fiducia, quando invece Dio in quella circostanza vuol consolarci, e ci consola se lottiamo con lui, rimanendo fermi nella fede e nella speranza.
Lottare come? Lottare nella preghiera, una preghiera difficile, perché nella vera desolazione non c e più voglia di pregare, ma una preghiera intensa, vera, fatta rimanendo vicino alla croce di Gesù. Allora le nostre sofferenze diventano veramente “le sofferenze di Cristo in noi”, preludio della vittoria e della consolazione, che ci fa cantare: “Gustate e vedete quanto è buono il Signore!”. Soltanto dopo la vittoria si può avere la certezza gioiosa e beatificante della bontà di Dio.
In san Paolo l’esperienza della tribolazione e della consolazione è una esperienza apostolica: “Quando siamo tribolati, è per la vostra consolazione e salvezza; quando siamo confortati, è per la vostra consolazione” perché combattimento e vittoria egli li vive per diffondere e consolidare la fede. E la consolazione “si dimostra nel sopportare con forza le medesime sofferenze che anche noi sopportiamo”. E dunque un cammino che egli traccia per tutti i fedeli, da vero Apostolo.
Domandiamo al Signore la luce per capire il valore delle tribolazioni e l’aiuto a rimanere, nelle prove, fermi nella fede, fermi accanto alla croce di Cristo, finché giunga la vittoria, nella consolazione divina.
(> vedi tutte le altre omelie di oggi)
NOTE:
– per contattarci non rispondere a questo messaggio ma scrivi a info@lachiesa.it
– se gradisci questa newsletter e vuoi aiutarci: clicca qui
Redazione LaChiesa.it www.lachiesa.it/liturgia
Enciclopedia Santi e Beati www.santiebeati.it
Lista Siti Cattolici www.siticattolici.it
– Per INVIARE questo messaggio ad un amico clicca qui
– Per aggiornare le tue PREFERENZE clicca qui
– Se NON vuoi piu’ ricevere messaggi di questa newsletter clicca qui
Tutela della Privacy/Garanzia di Riservatezza
Questo messaggio e’ stato spedito a sito@informali.it
ed ai sensi art. 13 del D.Lgs. 196/2003 la informiamo che il suo indirizzo
e’ iscritto alle newsletters di Siticattolici.it – Santiebeati.it – LaChiesa.it.
I Vostri dati contenuti nel ns. archivio elettronico non sono cedibili.
Garantiamo totale riserbo sui dati personali ai sensi L.675/96.